martedì 28 dicembre 2010

Tra Natale e Capodanno

Tra Natale e Capodanno si tirano le somme dell'anno che sta per finire e si inizia a guardare al nuovo anno con la speranza di cose belle e con la tenacia di nuovi progetti da realizzare. Io ne avrei qualcuno ma non lo dico per scaramanzia visto il lungo tempo da cui lo inseguo. E poi ho la speranza che certe cose che ultimamente non sono proprio andate diritte, si raddrizzino.

E poi si guardano e riguardano i regali ricevuti.
Il mio albero di Natale quest'anno è stato davvero prodigo di belle sorprese. 


Tanti regali ricevuti e tanti regali donati, tra cui tanti libri...e come poteva essere altrimenti?
Doni scelti con cura, pensati per ognuno e incartati con tanta dedizione.
Mi piace ricevere, ma mi piace di più donare. Guardare il volto sorpreso, curioso, ansioso di chi scarta il mio regalo...

 

Ma il regalo più bello che ho ricevuto è stato da parte della mia dolce metà che ha accompagnato il regalo vero e proprio con una cartolina talmente bella che mi sarebbe bastata solo quella!
Una cartolina di un secolo fa illustrata con un rebus. Perchè il mio maritino sa che io adoro le cartoline antiche e i rebus. Così qualche minuto per decifrarla e la soluzione è stata...I adore you!
Che meraviglia! Mi sono scese due lacrimucce di felicità.
Questo per me è Natale...il resto un luminoso e piacevole contorno.





Ah dimenticavo...questo è il mio mini presepe. Non è tenerissimo??


Auguro a tutti uno splendido 2011, ricco di momenti sereni, sorrisi e desideri realizzati!

giovedì 2 dicembre 2010

Caro Babbo Natale

Siamo entrati nel mese più magico e luminoso dell'anno. L'atmosfera è frizzante, i balconi si riempiono di lucine colorate e fastosi alberi di Natale posano in bella vista da qualche finestra.
Devo dire che questo mese riesce a darmi sempre una grande allegria e una carica positiva.
Mi piace addobbare la mia casa con l'albero, con ghirlande e candele, mi piace girare per negozi alla ricerca del pensierino perfetto per amici e familiari, mi piace trascorrere serate in famiglia a preparare la tavola con prelibatezze e scenografie.






E poi ho dei sogni nel cassetto che vorrei affidare a Babbo Natale. Sono anni che non scrivo una lettera a Babbo Natale, sarebbe carino riprovarci...in fondo non posso dire di non essere stata buona nell'ultimo anno :-) magari ci riprovo, chissà che questo Babbo magico non possa esaudire desideri meno materiali e più simbolici.
Caro Babbo Natale...

lunedì 29 novembre 2010

Rifugi

Mi rendo conto di non essere la più assidua tra le blogger. Di non esserlo affatto, ad essere precisi. Ma è incredibile come mi riesca difficile ultimamente rifugiarmi tra queste pagine per ritemprarmi dalle fatiche quotidiane. Me ne stanno capitando così tante che non riesco a trovare un rifugio abbastanza caldo e accogliente nel quale fermarmi per far guarire le mie ferite.
Per fortuna la mente umana si sgretola e si rigenera da sola e per forza di cose, per istinto di sopravvivenza.
E per questo, eccomi ancora qui a raccontare di rifugi nei quali provare a costruire una vita ideale, senza dolori e incertezze, senza ansie e incomprensioni.
Come quando da bambina, mi creavo angoli nascosti, embrioni di case, in cui sentirmi protetta. Sotto un tavolo, dentro un armadio, nella tenda degli indiani...
Non può essere altrimenti, le pareti intime e familiari della propria Casa restano il ristoro più prezioso ai mali dell'anima.

giovedì 11 novembre 2010

Con tutto il mio cuore

Oggi mi sento riappacificata con il mondo, dopo la pessima giornata di ieri. Avrei mandato a quel paese chiunque mi capitava a tiro, ieri. A volte succede. Ho i miei momenti "no" che forse risentono delle fasi lunari o, più probabilmente, delle decisioni improvvisate e non condivise prese dal maritino senza consultarmi. Ma, per fortuna, oggi è un altro giorno e, per dimostrarlo, voglio riempire questo post di cuori...










mercoledì 10 novembre 2010

La variante di Luneburg

Ho aggiunto alle mie letture "La variante di Luneburg" di Paolo Maurensig. 
Un libro di cui, confesso, non avevo sentito parlare fino a quando una mia ex-collega non me lo ha consigliato su Facebook. I consigli di lettura vanno presi sempre con molta cautela. Un consiglio di lettura non ha lo stesso valore per tutti. E' importante innanzitutto che ci sia una affinita mentale con la persona che ti consiglia. Deve avere una sensibilità simile alla tua, devi rispecchiarti nei suoi comportamenti e nel suo modo di vedere e interpretare la realtà.
Per farla breve, la mia ex collega corrisponde a queste caratteristiche, quindi so che un consiglio di lettura dato da lei difficilmente può risolversi in un buco nell'acqua.
Dunque, La variante di Luneburg...
un libro intenso, toccante, cupo, con punte emotive molto forti.
Il pretesto narrativo è quello del gioco degli scacchi. L'intera storia sembra una partita a scacchi, in cui gli stessi protagonisti diventano pedine della scacchiera.
Si apre come un giallo, un omicidio/suicidio di cui non si riconoscono cause e moventi, si dipana come un racconto biografico, in cui si narrano le vicende di due protagonisti del gioco degli scacchi e del tragico destino che li porta ad incontrarsi e, con una intensità crescente, raggiunge l'acme nella vicenda storica e nel dramma umano del nazismo, che vede contrapporsi i due giocatori nella Partita più crudele e spietata che possa immaginarsi, quella tra ebrei e nazisti. Vi affonda le unghie e lascia il segno.
Una Partita, evidentemente, senza vincitori né vinti.
Da leggere tutto d'un fiato.

giovedì 4 novembre 2010

Blog Candy!

Cari amici, oggi voglio solo segnalarvi il post della nostra cara amica Sarah che ogni giorno sa regalarci emozioni e raffinate ispirazioni. Che "vinca" il migliore! A me basta sapere di poter continuare a contare sulla sua preziosa presenza. Buona serata!

Blog Candy

mercoledì 3 novembre 2010

Di ritorno da Lucca...

Come avevo anticipato, nei giorni scorsi sono stata a Lucca in occasione del Lucca Comics & Games, una grande manifestazione dedicata al mondo dei fumetti, dei cartoni e dei giochi. Tre giorni di colore e follia in cui sentirsi come Alice nel paese delle meraviglie.
Migliaia di persone affollavano le strade di questo paese davvero tanto romantico. E mentre ammiravo la fantasia e la bellezza della gente travestita da eroi di fumetti e cartoni, non potevo non ammirare gli autunnali viali alberati, le splendida passeggiata sulle mura, le viuzze intricate puntellate di splendidi negozi....di arredamento! Non l'avrei mai immaginato, ma lo splendido stile shabby che mi ha stregata da un po' di tempo a questa parte, a Lucca è di casa! Tutti i negozi di arredamento ne hanno almeno un angolo. Sono andata in estasi! Ciò che dalle mie parti è introvabile e bisogna scovare con il lanternino, lì è lo stile imperante! Che sfortuna non essere di quelle parti!...ma che fortuna esserci andata!!
E allora come potevo non fare razzia di oggetti shabby chic?
E così mentre i nostri compagni di viaggio si tuffavano nell'acquisto di fumetti e gadget, io e il maritino passavamo a tappeto tutti i negozi di arredamento. Ore trascorse a sbirciare, scegliere, ammirare...avrei preso tutto!! Ahimè le difficoltà per il traporto non ce l'hanno consentito, ma comunque abbiamo fatto la nostra bella razzia.
Quadri, cornici, portafoto, vasi, scatole per il the...mi sono portata dietro un angolo shabby di Lucca!
Spero di farvi vedere presto qualcosa, intanto, qualche scatto dei colori e della magia che hanno infestato questa splendida città...

mercoledì 27 ottobre 2010

Intimità d'autunno

...e mentre ero ancora lì, assorta ad ammirare settembre, la brezza mattutina, il cielo limpido e fresco, il giallo avvolgente delle foglie...è arrivato, e quasi finito, ottobre!
Non si avverte più il delicato passaggio dall'estate all'autunno. 
Adesso ci siamo proprio dentro, respiriamo odore di pioggia e di caldarroste, di uva e...di terrificante zucca!

 


Ho tirato fuori le prime maglie di lana, gli stivali e i cappottini leggeri...c'è poco da scherzare, dicono che qualche metro più in su si è vista già la neve...

Non mi dispiace questo periodo dell'anno, c'è una intimità più vera nelle case, si sta insieme, ci si racconta, con calma, di vite vissute, spesso di fretta. Sabato ho rivisto gli amici più cari, che non vedevo da tempo per mille impegni di tutti. Davanti al camino siamo tornati a ridere e discutere, bevendo vino e mangiando castagne.

Tra qualche giorno partirò per Lucca, in Toscana, per una grande manifestazione dedicata al fumetto e ai giochi. Sarò invasa dai colori e dalla magia di personaggi fantastici. Spero per qualche giorno di tornare bambina...


P.S. vi ho detto che ogni giorno riguardo insieme al maritino una puntata di un cartone degli anni '80? Cara Dolce Kioko...è incredibile scoprire l'effetto terapeutico che può avere a questa età! Se solo sapessimo non vergognarci di vivere da bambini..!


mercoledì 29 settembre 2010

Impressioni di Settembre

Settembre è agli sgoccioli. Ultimi giorni per riempire gli occhi degli splendidi colori di questo mese che ho eletto a mio preferito insieme a marzo.

A settembre è tutto diverso, si respira un'aria frizzante, il cielo è particolarmente pulito, una tavolozza di colori morbidi e sfumati...

Inizia a diffondersi quella calda tonalità giallo senape che investe alberi e piante e tutto sembra più tranquillo, movimenti lenti e precisi, lontani dalla frenesia estiva, verso il rigido inverno.
Sembra che stia a declamare una poesia per bambini, ma in effetti, settembre mi ispira proprio questo, il semplice, genuino, determinato succedersi di versi infantili...




Chiaro cielo di settembre
illuminato e paziente
sugli alberi frondosi
sulle tegole rosse

fresca erba
su cui volano farfalle
come i pensieri d’amore
nei tuoi occhi

giorno che scorri
senza nostalgie
canoro giorno di settembre
che ti specchi nel mio calmo cuore.

("Settembre" di A. Bertolucci)

Quando fuori di me tutto è movimento, potenza e caos, dentro è acqua calma e stagnante.
Quando fuori di me tutto rallenta, respira, si acquieta, come in questo periodo, dentro di me è acqua fresca e rigogliosa, rinascita e benessere.

mercoledì 15 settembre 2010

Scene da un Matrimonio

Sono ancora stordita per il grande evento. Venerdì scorso mia sorella ha pronunciato il suo "sì". E' stata una giornata talmente emozionante! E, come prevedevo, la lacrimuccia è scesa...
Il momento più intenso è stato l'entrata della sposa in chiesa. Il suo passo lento e deciso al fianco di mio padre ha fatto sciogliere lo sposo che la vedeva avanzare sempre più radiosa nel suo abito color avorio.
Un lungo strascico e un bouquet di margherite, un fiore così candido e semplice che ha ornato tutti i luoghi della festa.
E io lì a testimoniare, in un abito rosso porpora e con gli occhi lucidi, la gioia di questi sposi, così felici e sinceri.
Non ho potuto non pensare al mio matrimonio, a quel sorriso stampato sul volto, a quell'estrema beatitudine, all'improvvisa naturalezza nel ritrovarmi, io timida e riservata, al centro della festa, degli sguardi e degli abbracci.
Sarò antica, ma il Matrimonio per me è un momento sacro e insostituibile.
Vi lascio alcuni scatti, preziosi dettagli di un giorno speciale...